Il 4 ottobre in Cattedrale il Convegno diocesano

 
‘Catechesi e sacramenti dell’iniziazione cristiana. In Famiglia ci si impegna a vivere e trasmettere la fede’. È questo il tema del Convegno diocesano che si svolgerà il prossimo 4 ottobre, alle ore 16.30, presso la Chiesa Cattedrale in Civitavecchia.
L’incontro, che verrà introdotto dal vescovo, monsignor Luigi Marrucci, vedrà la riflessione di Padre Matias Augè, docente del Pontificio Ateneo Anselmiano ed esperto di liturgia e pastorale sacramentale.
Al Convegno sono invitati tutti i sacerdoti, i diaconi, i religiosi e le religiose presenti in diocesi. Per i fedeli laici impegnati nelle varie realtà pastorali (parrocchie, associazioni, movimenti, gruppi ecclesiali), è prevista la partecipazione di cinque rappresentanti per ogni realtà.
 
Di seguito riportiamo la lettera del vescovo:
 
                                                                                                                                
A TUTTI GLI OPERATORI PASTORALI
DELLA CHIESA DI CIVITAVECCHIA-TARQUINIA                                                                                  
 
 
                 Carissimi amici: sacerdoti, diaconi, religiosi, religiose, fedeli laici impegnati nelle varie realtà ecclesiali, siamo all’inizio di un nuovo anno pastorale.
Questo ci porta la novità voluta dal Santo Padre: è l’‘Anno della Fede’ ed è un pressante invito ‘ad un’autentica e rinnovata conversione al Signore, unico Salvatore del mondo’.
‘In un momento di profondo cambiamento come quello che l’umanità sta vivendo’ il cristiano è invitato a ‘un più convinto impegno ecclesiale a favore di una nuova evangelizzazione per riscoprire la gioia nel credere e ritrovare l’entusiasmo di comunicare la fede’.
 
Il Convegno annuale che celebreremo nella nostra Chiesa Cattedrale in Civitavecchia giovedì 4 ottobre p.v. alle ore 16,30 terrà conto di questa proposta e, certamente, ci aiuterà a rileggere il nostro comportamento di vita sacerdotale e cristiana.
 
Proseguendo la scelta tematica dello scorso anno Lasciarci educare da Gesù Maestro per educare i fratelli, la nostra Chiesa ha fatto la scelta della Famiglia, ed insieme, sacerdoti e laici, lungo l’anno pastorale trascorso, abbiamo riflettuto su questo tema, lasciandoci guidare da alcuni esperti ed abbiamo individuato e avviato alla formazione, un gruppo di sposi perché, a loro volta, diventino nel territorio animatori e punti di riferimento per le altre coppie.
 
Quest’anno l’attenzione principale si focalizza sui Sacramenti dell’Iniziazione Cristiana (Battesimo, Cresima, Eucaristia) tenendo presente un duplice aspetto: quello dei ragazzi che si preparano a ricevere i la Prima Comunione e la Cresima, e quello dei genitori che chiedono il Sacramento del Battesimo e successivamente si impegnano ad aiutare i figli nelle successive tappe della vita cristiana.
Mentre i fanciulli si accostano al ‘Catechismo’ per imparare le verità della fede, i genitori sono inviati e riscoprire il loro cammino di vita cristiana.
 
Potremmo dare questo titolo al nostro Convegno:
 
                                                                  CATECHESI E SACRAMENTI DELL’INIZIAZIONE CRISTIANA
                                                                     In Famiglia ci si impegna a vivere e trasmettere la fede
 
Il Convegno vuole aiutare sacerdoti, catechisti e tutti gli operatori pastorali a mettersi, come discepoli, alla scuola di Gesù Maestro per offrire alle famiglie – genitori e figli – un contributo formativo nel cammino della vita cristiana.
Ci guiderà nella riflessione il prof. Padre Matias Augè, docente emerito di Liturgia presso Il Pontificio Ateneo Anselmiano, esperto anche di pastorale sacramentale.
Lo stesso relatore, oltre fornirci la relazione introduttiva, ci fornirà una scheda per l’approfondimento e la riflessione che, successivamente, avverrà nelle singole realtà parrocchiali, associative, nei movimenti e nei gruppi ecclesiali.
 
Al Convegno, sono invitati tutti i sacerdoti, i diaconi, i religiosi, le religiose presenti in diocesi. I laici, impegnati nelle varie realtà pastorali (parrocchia, associazione, movimento, gruppo ecclesiale) saranno presenti nella misura di cinque unità, come lo scorso anno.
 
Dopo questo momento assembleare, ogni realtà pastorale avrà un tempo per la riflessione e per la programmazione pastorale ‘in loco’; successivamente – entro la fine del mese di ottobre – dovrà rimettere al Vicario Episcopale per la Pastorale la programmazione stabilita e le riflessioni che ne scaturiranno.
 
In attesa di incontrarvi vi saluto con affetto, e invoco su tutti voi la benedizione del Signore,
            
                                                                                            + don Luigi, vescovo