Riparte a Civitavecchia la Scuola diocesana teologico-pastorale «Mons. Luigi Rovigatti», giunta all’undicesimo anno di attività. Istituita nel 2015 con l’obiettivo di offrire ai laici un’opportunità di formazione e di approfondimento della fede, la scuola ha accompagnato nel corso degli anni oltre duecento persone, proponendo un cammino aperto a tutti, senza limiti di età o di titolo di studio.
L’anno accademico 2026/27 prenderà ufficialmente il via venerdì 9 ottobre alle 16, nella parrocchia di San Gordiano Martire, in Largo San Giovanni XXIII a Civitavecchia. Nel corso dell’incontro inaugurale sarà presentato il piano di studi, con le materie e il calendario delle lezioni. Il percorso, a cadenza bisettimanale, si svilupperà il venerdì dalle 16 alle 18 e avrà una durata triennale.
La proposta formativa intreccia quest’anno discipline diverse, con l’intento di offrire strumenti per comprendere meglio la fede cristiana e il suo rapporto con la vita concreta. Il primo appuntamento sarà dedicato al «Diritto matrimoniale canonico: prospettive teologico-pastorali», con don Giovanni Demeterca, direttore della scuola, seguito dalla «Teologia della rivelazione», affidata a don Ralph Weinmann. Nel programma trovano spazio anche il Vangelo secondo Matteo del Codice B, le fonti della teologia – Sacra Scrittura, Tradizione e Magistero –, l’esperienza della presenza di Dio, gli inni cristologici, l’educazione come alleanza tra famiglia, scuola e comunità, la Magnifica humanitas di papa Leone XIV e la bioetica.
«Apriamo questo anno scegliendo – ancora una volta – di esserci», sottolinea don Demeterca, indicando nella formazione permanente un’occasione per dedicare tempo alla crescita personale e comunitaria. In una società caratterizzata dalla velocità, dalla polarizzazione e dalla semplificazione, la scuola intende riaffermare il valore dell’annuncio cristiano e di una conoscenza costruita attraverso lo studio, il confronto e la relazione.
La formazione, spiega il direttore, non riguarda soltanto l’acquisizione di contenuti, ma può incidere sul modo di pensare, sulle relazioni e sui sentimenti, aiutando a maturare una fede consapevole e capace di tradursi nella testimonianza. È questo il senso di un percorso che negli anni ha rappresentato per molti partecipanti anche un luogo di incontro e di accoglienza, grazie alla disponibilità di docenti qualificati e, soprattutto, appassionati delle proprie discipline.
«La formazione permanente è un’occasione per costruire senso, generare impatto, creare legami e testimoniare la nostra fede», afferma ancora don Demeterca. Una prospettiva che mette al centro non soltanto lo studio individuale, ma un cammino condiviso tra studenti e docenti, nel quale le domande sulla vita possono diventare occasione di ricerca e di crescita.
La Scuola «Mons. Luigi Rovigatti» è gratuita. È possibile iscriversi all’intero percorso triennale oppure scegliere una o più materie, sostenendo i relativi esami. Il materiale didattico viene fornito dai docenti in formato digitale o cartaceo. Le iscrizioni possono essere effettuate presso le parrocchie di residenza. Per informazioni è possibile rivolgersi a don Giovanni Demeterca, presso la Curia diocesana.







