2 febbraio: Giornata per la Vita Consacrata


 
Il giorno 2 febbraio, il calendario segna la festa della Presentazione di Gesù al tempio, e  Giovanni Paolo II, nel 1997, l’ha istituita anche come giornata mondiale della Vita Consacrata, dandone una triplice motivazione:
–         Lodare il Signore e ringraziarlo per il grande dono della Vita Consacrata, che arricchisce la comunità cristiana con la molteplicità dei suoi Carismi.
–         Promuovere nel popolo di Dio la conoscenza e la stima per la Vita Consacrata.
–         Invitare i Consacrati/e a prendere più viva consapevolezza del dono ricevuto dallo Spirito e della loro insostituibile missione nella Chiesa e nel mondo.
 
La Commissione episcopale per il Clero e la Vita Consacrata ha scelto, per la celebrazione di questa XIV giornata mondiale, il tema:
CONSACRATI/E,  TESTIMONI DELL’ESSENZIALE
ed in comunione con la Chiesa, che celebra l’anno sacerdotale, la stessa Commissione episcopale invita i Religiosi/e a confrontarsi con lo stile di vita e di missione del Santo Curato d’Ars. Mi sembra illuminante riportare una riflessione tratta dal Messaggio dei Vescovi:
 
Per tutta la vita (il santo Curato) proverà, come intimo tormento, la tentazione di lasciare il gregge per avere più tempo per la preghiera e la meditazione. Ma il suo tormento interiore non intaccò l’impegno pastorale, a cui si dedicò con tutte le forze, di giorno e anche di notte, per la vita intera. Fu un vero pastore con l’anima del contemplativo.
Sono almeno due gli inviti diretti ai consacrati che ci sembra di poter cogliere dalla testimonianza del santo Curato d’Ars. La sua vita personale ed il suo ministero hanno sempre avuto al centro la ricerca di una pura e semplice essenzialità;  la Vita Consacrata, non è forse una chiamata a essere testimoni dell’essenziale?
Vi è,  poi,  un secondo invito che è quello di coltivare la compagnia dei Santi.
 
Il tema di questo anno 2010 è una grande sfida per l’oggi della Vita Consacrata.
E’ una sfida di Fede e di grande Speranza: quella di salvare nel nostro cuore la  consapevolezza di aver ricevuto dallo Spirito il dono di seguire Gesù, così come ci si rivela nel Vangelo; e su questa sfida abbiamo messo in gioco la nostra vita.
Gli altri possono dire tutto di noi: cantarne le lodi per il nostro servizio, subire il fascino della nostra vita insieme, o pensarci mano d’opera a buon mercato, o vite sprecate ‘ Tutto può essere detto perché la gloria data dagli uomini può essere tolta dagli uomini stessi.
Ma ciò che è veramente importante è quello che noi consacrati crediamo di noi stessi.
Si tratta dunque di identità: per grazia, siamo i testimoni dell’essenziale.
 
                                                                                Suor Vittoria Tomarelli asc (delegata Usmi)
              

 
USMI  CISM  CIIS  Ordo Virginum
 
Invitano fedeli ed amici alla celebrazione che avrà luogo il 2 febbraio nella Cattedrale di Civitavecchia durante la quale ci uniremo nella lode a Dio per la vocazione ricevuta e
per i 50, 60, 75 anni di VR  di alcune suore della nostra Diocesi
–         ore 17,00  raduno presso la chiesa della Stella
–         ore 17,30  celebrazione eucaristica in Cattedrale,  presieduta dal nostro Vescovo, S.E. Mons. Carlo Chenis