Otto secoli dopo la morte di Francesco d’Assisi, il suo messaggio continua a interrogare il presente. Fraternità e pace, rapporto con il creato, attenzione agli ultimi, forza della comunità: è da questa eredità che nasce il programma di iniziative che dal 3 al 6 ottobre unirà la Diocesi in festa per il Patrono d’Italia. Tre giornate di musica, liturgia e cultura. Un itinerario attraverso luoghi segnati dalla presenza francescana, mettendo in dialogo una storia secolare con linguaggi e sensibilità contemporanee.
Si comincia sabato 3 ottobre alle ore 18, nella Chiesa di San Francesco a Tarquinia, con un concerto per pianoforte e orchestra con l’Orchestra Giovanile Vivace di Grosseto diretta da Massimo Merone e Maria Alessia Cerbone al pianoforte. In programma Mozart, con il Concerto K 488 e la Sinfonia n. 40, e Riz Ortolani. Il richiamo al Cantico delle creature introduce uno dei fili conduttori dell’intera manifestazione: una memoria francescana che non sia soltanto celebrata, ma torni a farsi esperienza viva.
Domenica 4 ottobre, festa del Patrono d’Italia, alle ore 11 la Celebrazione eucaristica a Tarquinia sarà presieduta a Tarquinia da monsignor Rinaldo Copponi, Vicario generale, con la Cappella Musicale del Duomo diretta da Walter Rosatini. Nell’occasione sarà eseguito per la prima volta un Inno a San Francesco composto da Luca Purchiaroni.
Nel pomeriggio le celebrazioni si sposteranno a Civitavecchia. Alle 18, nella Cattedrale di San Francesco, presiederà la Solenne Eucaristia il vescovo Aurelio García Macías, Sottosegretario del Dicastero per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti; canterà il Coro Insieme diretto da Nicoletta Potenza. Alle 19 seguirà “Laus et amor”, concerto del Coro della Filarmonica di Civitavecchia diretto da Riccardo Schioppa, con Luca Purchiaroni all’organo, Camilla Crisostomi alla nyckelharpa e Mattia Calefati voce narrante.
Martedì 6 ottobre, alle 17.30, nella parrocchia di San Felice da Cantalice, il programma si concluderà con il convegno promosso dalla Fidapa di Civitavecchia “Oltre l’ombra di Francesco. Chiara: il volto femminile della rivoluzione francescana”. Studiosi, religiosi e rappresentanti delle istituzioni si confronteranno su Chiara d’Assisi come protagonista, e non semplice riflesso, della rivoluzione spirituale francescana, per restituire piena voce alla dimensione femminile del francescanesimo. Le riflessioni saranno accompagnate dagli intermezzi musicali al violino e violoncello di Maria Letizia Beneduce ed Eva Patrignani e dalla partecipazione del Coro Francescano della Parrocchia di San Felice da Cantalice.
Da Tarquinia a Civitavecchia prende così forma una piccola geografia francescana, fatta di luoghi, comunità, musica e memoria. È qui il senso di “Francesco, ieri e domani”: celebrare otto secoli di storia interrogandosi, insieme, su quanto quella rivoluzione spirituale e umana abbia ancora da dire al nostro tempo.






