Il Rendiconto 8xmille: accoglienza, solidarietà e speranza

È stato di 976 mila euro il contributo per la comunità di Civitavecchia-Tarquinia dall’8 per mille alla Chiesa cattolica. Il 30 giugno è stato presentato e pubblicato nel sito delle diocesi il rendiconto relativo all’anno 2025 per le somme erogate dalla Conferenza Episcopale Italiana in base all’ex Art. 47 della Legge 222/1985 con la destinazione dell’8 per mille.

Alla diocesi di Civitavecchia-Tarquinia sono arrivate 500 mila euro per “Esigenze di culto e pastorale” e 476 mila euro per “Interventi caritativi”. Si tratta di un contributo complessivo in linea con quello dell’anno precedente. 

Nell’ambito della prima voce, 302 mila euro sono state destinate alle attività pastorali della Curia e delle parrocchie, sia nell’animazione che come contributi per le diverse necessità legate alla vita delle comunità parrocchiali; 190 mila euro sono quelli destinati alla «nuova edilizia di culto» e alla manutenzione dell’edilizia esistente. Tra questi emergono i lavori di costruzione della casa canonica nella parrocchia di San Liborio a Civitavecchia, il cantiere per il Centro pastorale della parrocchia di Santa Maria della Consolazione e Sant’Agostino a Pantano. Opere di manutenzione, restauro e messa in sicurezza sono state eseguite ⁠nella chiesa di San Giovanni Gerosolimitano e nella casa canonica a Maria Santissima Stella del Mare a Tarquinia; nella chiesa dei Santi Martiri Giapponesi, nella casa canonica San Francesco di Paola, nella chiesa di Santa Maria dell’Orazione e Morte e nella chiesa di San Gordiano a Civitavecchia; nella chiesa di Santa Maria Assunta a Montalto di Castro; nella chiesa di Santa Maria Assunta in Cielo ad Allumiere.

Un contributo anche per le attività di comunicazione sociale e per l’animazione missionaria.

Per quanto concerne gli interventi caritativi, 296 mila euro sono state impegnate per le opere diocesane. Oltre all’attività della Caritas diocesana e dei Centri di ascolto in tredici parrocchie, sono compresi anche i contributi per i detenuti nei due Istituti di Civitavecchia e il sostegno alle altre organizzazioni di volontariato. Per gli anziani, sostenendo il ricovero e l’accompagnamento di quelli in difficoltà, sono stati impiegati 70 mila euro; altrettanti per i nuclei familiari in difficoltà e per le giovani coppie; 40 mila euro per la distribuzione degli aiuti non immediati alle persone in difficoltà. 

Il resoconto introduce l’inizio della nuova campagna che, quest’anno, ha come tema “L’8xmille è…” con cui la Conferenza episcopale italiana promuove la scelta di destinare l’8 per mille alla Chiesa cattolica nella dichiarazione dei redditi.

Una firma che diventa accoglienza, solidarietà e speranza. Un vero e proprio moltiplicatore di risorse e servizi che ritornano sul territorio a beneficio di tutti. “Firmare per la Chiesa cattolica – spiegano dal Servizio per la promozione del sostegno economico alla Chiesa cattolica – significa far parte di un enorme circuito di solidarietà attraverso il quale è possibile portare aiuto a migliaia di persone, sia in Italia che nei Paesi più poveri del mondo».