Sabato 28 giugno, alle ore 18, nella Cattedrale San Francesco d’Assisi in Civitavecchia, il vescovo Gianrico Ruzza ordinerà presbitero il diacono Stefano Nisi.
Nato a Roma 33 anni fa, laureato in Giurisprudenza, attualmente Stefano è studente di Diritto canonico presso la Pontificia Università della Santa Croce a Roma, dopo aver terminato nel 2024 il percorso di studi filosofico-teologici presso l’Istituto Teologico San Pietro a Viterbo.
Ammesso tra i candidati all’Ordine sacro dal vescovo Gianrico Ruzza nel 2021, il giovane ha proseguito il suo percorso con il lettorato e l’accolitato nei due anni successivi, ed è stato ordinato diacono il 1° novembre scorso. In questi anni, inoltre, ha collaborato con gli Uffici diocesani della Pastorale vocazionale e della Pastorale giovanile. Particolarmente apprezzato dai coetanei per le sue meditazioni “social” delle letture proposte nella liturgia domenicale. Negli ultimi anni ha prestato il suo servizio nella parrocchia della Cattedrale di Civitavecchia.
Nella partecipazione di invito alla celebrazione, Nisi cita il Vangelo di Giovanni “Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la sua vita per i propri amici” (15,13). «È la frase che mi sta accompagnando – spiega – essendomi suonata durante il Convegno vocazionale organizzato dalla CEI lo scorso gennaio, quando si rifletteva circa il momento in cui si diventa adulti: la risposta la dà proprio Gesù Cristo, dando la vita». Allora, diventa ancora più significativa la citazione di Isaia, “Sarai una magnifica corona nella mano del Signore, un diadema nella palma del tuo Dio” (Is 62,3) perché, spiega don Stefano «solo chi è in grado di “perdere la propria vita” per Cristo, la troverà in Cielo (Mt 16,25), vincendo i propri egoismi ed attaccamenti: una perdita apparente si trasforma in un guadagno eterno».
Il nuovo sacerdote presiederà la sua prima Messa domenica 29 giugno, alle ore 10.30, nella Cattedrale di Civitavecchia.