In dialogo sulla città: il 17 e 20 marzo due incontri a Civitavecchia

Un dialogo aperto con la città e il suo territorio: è questo l’obiettivo dei due appuntamenti che le diocesi unite di Civitavecchia-Tarquinia e Porto-Santa Rufina propongono il 17 e il 20 marzo prossimi per un confronto sul futuro delle due realtà.

«Sviluppo, lavoro, ambiente: dal dilemma alle opportunità» è il dibattito rivolto agli studenti delle scuole superiori in programma il 17 marzo, alle ore 10.30, nell’aula consiliare “Pucci” del Comune di Civitavecchia. Dopo i saluti del vescovo Gianrico Ruzza e del sindaco Marco Piendibene, saranno Enrico Giovannini, direttore scientifico dell’Asvis-Agenzia per lo sviluppo sostenibile, e Marco Bentivogli, sindacalista e attivista, nonché docente di relazioni industriali all’Università Bocconi di Milano, a confrontarsi con gli studenti sulle opportunità di sviluppo in contesti di riconversione industriale.

L’incontro, promosso nell’ambito della Scuola interdiocesana di formazione all’impegno sociale e politico “Custodi del futuro” in collaborazione con il Comune e moderato dal giornalista di Avvenire Toni Mira, prende le mosse dall’attualità, con la chiusura della Centrale Enel di Torrevaldaliga e il contesto di forte preoccupazione per l’economia della città tirrenica e il futuro dei lavoratori, per allargare l’orizzonte verso esperienze – italiane ed europee – di sviluppo sostenibile generato da situazioni di crisi industriali e di riconversione energetica.

Il 20 marzo, alle 9.45, nell’Aula Magna del Polo Universitario in Piazza Verdi a Civitavecchia, ci sarà il secondo appuntamento. Si tratta della quarta edizione dell’incontro annuale dedicato alle Amministrazioni locali, ai Sindacati dei lavoratori, delle Associazioni degli imprenditori nel territorio delle due Diocesi.

«Il tema dell’incontro di quest’anno – scrive il vescovo Ruzza nell’invito -, sarà la demografia. Analizzeremo insieme quale impatto il cosiddetto inverno demografico abbia sulla nostra vita sociale e sulle attività economiche e di riflettere sullo spazio di responsabilità e di iniziativa per chi, come noi tutti, opera a livello locale».

Dopo l’introduzione del presule, la riflessione sarà affidata a Cecilia Reynaud, demografa, e Salvatore Monni, economista dello sviluppo, entrambi docenti dell’Università Roma Tre.

A seguire ci sarà un dialogo libero tra gli invitati che, a vario titolo, si prendono tutte cura della vita delle comunità locali. 

«Il nostro futuro – spiega Ruzza – richiede sempre più responsabilità e partecipazione della popolazione interessata, creatività e iniziative locali insieme tra società civile e istituzioni». 

Nell’ambito dell’iniziativa, gli Uffici per la pastorale sociale e i problemi del lavoro delle due diocesi presenteranno il “Manifesto di valori e impegni comuni delle Amministrazioni locali nel territorio diocesano”, realizzato insieme a un gruppo di amministratori locali e al quale hanno aderito formalmente undici Comuni e cinque Municipi di Roma capitale.