Incontrare il Maestro nella Parola


Inizia il tempo delle ferie. La quotidiana espressione della propria fede e dell’appartenenza a Cristo non conosce tuttavia vacanza per i credenti. Ce lo ha ricordato, ad esempio, l’impegnativa preghiera Colletta della settimana del Tempo Ordinario appena conclusa: «O Dio, che nella vocazione battesimale ci chiami ad essere pienamente disponibili all’annunzio del tuo regno, donaci il coraggio apostolico e la libertà evangelica, perché rendiamo presente in ogni ambiente di vita la tua parola di amore e di pace».Proprio la sosta dal lavoro, spesso logorante, consente durante la stagione estiva non solo di rinfrancare il fisico e la mente ma anche di coltivare quelle passioni e quei rapporti umani che il ritmo giornaliero talvolta mortifica o rende impossibile. Il tempo libero, ragione di svago e divertimento, può essere però anche una occasione preziosa per riappropriarci di un sereno, disteso, meditato dialogo con Dio e con la sua Parola. È con essa che diventa davvero fecondo il riposo dello spirito che dovremmo proporci durante l’estate. Ci sembra pertanto opportuno, con umiltà e semplicità, completare quella lista delle ‘letture estive’ che in più occasioni ci vengono consigliate in questo periodo, sui giornali e nelle televisioni, con l’invito ad aprire, o almeno ad aprire con maggiore calma e frequenza, le pagine della Bibbia, certi che «Ignorare la Bibbia è ignorare Gesù Cristo», secondo quanto poteva giustamente affermare san Girolamo.